Inutility 2.0 del giorno
Venerdì, Giugno 22nd, 2007http://www.zachleat.com/Projects/alarmd/
Una radio sveglia che ti costringe a tenere acceso il pc tutta notte!! WOW!!!
http://www.zachleat.com/Projects/alarmd/
Una radio sveglia che ti costringe a tenere acceso il pc tutta notte!! WOW!!!
http://www.jajah.com
Si può usare direttamente il telefono fisso…
http://www.lapadania.com/1999/marzo/11/110399p02a4.htm
Grazie ad AlessandroBon per avermi fatto scoprire questo articolo.
La vita e l’irresistibile ascesa del signor Publitalia
Compagno di studi di Berlusconi, diede vita all’agenzia pubblicitaria della Fininvest e al “partito azienda” “E’ l’inizio della campagna elettorale”. Cosi’ Marcello Dell’Utri, l’ex presidente di Publitalia ora deputato di Forza Italia, ha commentato la richiesta di arresto dei magistrati di Palermo, definendosi “vittima di una persecuzione politica” e chiedendo al leader del Polo Silvio Berlusconi di candidarlo alle elezioni europee. Sono ormai cinque anni che il parlamentare del Polo combatte la battaglia contro i giudici, che lo “attaccano” oltre che da Torino, da Milano e da Palermo. Due citta’ che sono state teatro della sua vita e della sua carriera. Marcello Dell’Utri nasce a Palermo 57 anni fa, figlio di un dirigente. A Milano si laurea in giurisprudenza e durante l’universita’, nel 1971, incontra l’allora compagno di studi Silvio Berlusconi. Sempre nel capoluogo lombardo inizia la sua carriera, nel ‘75, con la prima offerta di lavoro da parte dello stesso Berlusconi che muoveva i primi passi nel fiorente mercato edilizio milanese dell’epoca. Nel gruppo del Biscione il giovane palermitano fa passi da gigante, fino a raggiungere il definitivo successo negli anni ‘80, con la sua Publitalia, agenzia pubblicitaria della Fininvest, che in pochi anni passa da uno a qualcosa come tremila miliardi di fatturato. Gli anni ‘90 segnano il suo passaggio alla politica. Con le inchieste di Tangentopoli che avanzano, e che sempre piu’ si avvicinano all’universo della Fininvest, Dell’Utri e’ in prima fila nel 1994 nella costruzione della nuova macchina da guerra del Cavaliere, Forza Italia: applica alla politica la su decennale esperienza di manager, sceglie gli uomini e si occupa dell’organizzazione di quello che viene subito battezzato il “partito azienda” e che, appena dopo tre mesi dalla sua fondazione, vince le elezioni.
“Dovevamo fare in fretta. Ho usato la struttura di Publitalia, l’unica che avevo a disposizione” dichiara con la vittoria in tasca il signor Publitalia. Quindi, torna all’azienda, ma nel maggio del 1996 si dimette dalla presidenza, dopo essere diventato, in aprile, deputato di Forza Italia. A determinare la svolta secondo i maligni, le inchieste della magistratura. Nel novembre 1993 la prima accusa della Procura di Milano: falso in bilancio e frode fiscale. Nel maggio del ‘95 Dell’Utri e’ arrestato nell’ambito dell’inchiesta torinese sulle sponsorizzazioni gonfiate, e resta tre settimane in carcere a Ivrea. Nel giugno 1996, l’inizio della vicenda giudiziaria piu’ pesante, quella di Palermo, condotta da Giancarlo Caselli, con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Poi i rinvii a giudizio e i processi. Nel capoluogo siciliano il dibattimento si apre nell’ottobre del 1997, con 22 pentiti ad accusare il parlamentare azzurro. A Torino nel febbraio dello scorso anno viene confermata la condanna in appello: 3 anni, 2 mesi, 25 giorni. Ora, l’ultima richiesta della Procura palermitana, e se da una parte i giudici lo accusano di una sorta di “campagna acquisti” di pentiti nel tentativo di inquinare le prove, dall’altra c’e’ la sua tesi, secondo cui i magistrati “offrono vantaggi” a chi accusa esponenti di Forza Italia. Anche per questo, lui non lascia la carica di parlamentare. “Per me e per la mia famiglia - spiega Dell’Utri- devo trovare ogni mezzo di difesa”.
http://www.ossblog.it/post/271…il-web-server-piu-sicuro-al-mondo
Un web server che potrei provare
…ma almeno è stata fatta giustizia.
http://www.repubblica.it/2007/06/sezi…orma-caselli/norma-caselli.html
ROMA - La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della cosiddetta norma ‘anti Caselli’ introdotta dal centrodestra con la riforma dell’ordinamento giudiziario del 2005. La norma escludeva dal concorso per gli incarichi direttivi i magistrati che non assicuravano almeno quattro anni prima della pensione nel caso degli uffici di merito, e due anni per la Cassazione. Proprio a causa di questa norma varata nel 2005, Giancarlo Caselli fu escluso dalla corsa per la direzione della Procura nazionale antimafia, perché aveva già compiuto 66 anni.
Diamogli un altro incarico no?
Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - Qualora si arrivasse alla decisione di sostituire il capo della Polizia, a Gianni De Gennaro gli andrebbe affidato un nuovo incarico operativo. E’ il punto di vista che esprime il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, arrivando all’assemblea di Confcommercio. “Nell’eventualita’ che si arrivasse alla sostituzione non puo’ apparire, dopo i fatti di Genova, come un condannato per la sua azione, che e’ stata di grande correttezza e linearita’, di senso dello Stato e di difesa delle istituzioni”, spiega il ministro.
http://www.leggonline.it/viewnews2.php?file=news/ADN20070621103211.xml
…una piovra, che si difende attaccando gli organi di controllo, invece che rispettarli
“Doping amministrativo? La Covisoc non ha titolaritá per valutare l’aspetto tecnico dei contratti. Servirebbero altre norme e altri organismi”
Giancarlo Abete, presidente della Federcalcio.
oggi ne ho per tutti!!!
http://www.goal.com/it/Articolo.aspx?ContenutoId=333736
A Brescia ci abbiamo visto giusto, leggere anche qui:
http://www.expobg.it/modules/news/article.php?storyid=6513
Francesco Totti è un cretino.
“Meglio la coppa Italia del Mondiale“, questa mi era proprio sfuggita!

Diapositiva di un coglione