beh.
Veltroni: “Scelta in nome della chiarezza”
La scelta del Partito democratico di presentarsi da solo alle elezioni ha, per Walter Veltroni, “un solo obiettivo che non è la solitudine. Andare da soli vuol significare che è finito il tempo in cui tutti salgono sullo stesso treno, anche in condizioni di estrema litigiosità. E’ una scelta coraggiosa perchè non crediamo che in Italia abbia ragion d’essere una soluzione pasticciata. L’Italia ha bisogno di chiarezza”.
(repubblica.it)
Dopo la brodaglia che era l’Unione, che è caduta proprio per l’eccessiva frammentazione, questa è una scelta radicalmente opposta. E’ una scelta rischiosa, ma che porterà buoni risultati, se non tantissimi voti: ci sarà perlomeno un effetto traino verso la cancellazione o esclusione dagli schieramenti dei tanti partiti-cespuglio fatti per spillare soldi.
Ma secondo me fa bene, tanto non ha nulla da perdere Veltroni, e appunto questo rimescolamento di carte darà buoni frutti un po’ a tutti.
E intanto un po’ di gente si sta cagando sotto: i vari flavour di comunisti fanno proposte da fantapolitica con soluzioni veramente pasticciate (tipo un candidato garante) pur di mantenere l’identità a scapito… del Paese! e c’è una diaspora dall’UDC verso forza italia… (giovanardi, forse CUFFARO (!!!) che non si sa mai che l’udc dopo le elezioni non possa fare da ago della bilancia… E riguardo alle coalizioni tira una brutta aria per loro, la prossima legge elettorale non le prevederà di sicuro. Meglio saltare subito sul carro del vincitore tra i vincitori.
Beh io comunque probabilmente voterò ancora di pietro.
Però quest’aria nuova farà bene, anche se probabilmente non sarà sufficiente.
Sì lo so, sono un’insanabile ottimista.