UPDATE: pare che i gestori di questo tipo di siti non siano del tutto onesti… In particolare il sito youbid.it è sottoposto a sequestro (ad oggi 26/3/10). Quindi attenzione, anzi, il mio consiglio è lasciar perdere tutti i siti di questo tipo.
…non conoscevo sta storia delle aste al ribasso…
In sostanza uno fa un’offerta in euro e centesimi di euro: se nessun’altro ha fatto la stessa identica offerta e se nessun’altro tra coloro che hanno fatto offerte uniche ha fatto un’offerta più bassa, allora ci siamo accaparrati il premio. Non è immediatissimo ma basta leggere qui.
Dove sta la fregatura? La fregatura non c’è, però…c’è da fare un’importante precisazione: fare un’offerta non è gratis - costa 1 o 2 euro o giù di lì.
Facciamo un esempio:
http://www.asteclick.com/prodotto.php?id=31
per portarci a casa questo portatile del valore di mercato di 1260 euro (beh, all’unieuro lo vendono a 920, se si passa da kelkoo, spese spediz incluse…) dobbiamo fare almeno un’offerta, che ci costa 2 euro.
Facciamo i conti in tasca al banditore dell’asta.
Aggiudicarselo con un’offerta attorno all’euro, poniamo 1.07, è plausibile, viste le vecchie aste.
Ora, questo significa che non meno di 212 persone hanno fatto offerte. Questo perchè ci sono 106 offerte possibili più basse di 1.06, e se l’offerta 1.07 è la prima non unica, significa che per le offerte piu basse ci sono almeno 2 offerte in corrispondenza di ciascuna cifra.
Quindi, non appena il sito raggiunge una certa visibilità è plausibile che su ogni prodotto l’azienda guadagni un buon 50% per cento in piu del valore dichiarato, e questo mi sta bene, nel senso che se l’azienda lavorasse in perdita comincerei a sospettare qualcosa di losco no…?
Ora però facciamo i conti in tasca a chi offre… Andando avanti sulle supposizioni, il 50% di più di 1260 è 1890 euro… cioè ho supposto che siano state fatte 1890/2=945 offerte. Quindi la probabilità di accaparrarsi l’oggetto, supponendo che ogni offerta abbia pari probabilità, è di 1/945 (tolleranza +- un ordine di grandezza).
Quindi con un biglietto da due euro, ho circa un millesimo di probabilità di portarmi a casa un oggetto che ne vale mille.
Insomma è all’incirca come una lotteria di paese, né più né meno.
Con il piccolo quid in più che in qualche modo puoi scegliere il biglietto, se cominci a farti seghe mentali a base di distribuzioni di poisson e quant’altro.
Poi uno può tentare l’approccio brute-force, in sostanza supporre che l’offerta minima non sarà oltre i 2 euro e fare tutte le offerte da 0.01 a 2.00 euro… Spesa totale: 400 euro, probabilità di accaparrarsi l’oggetto abbastanza superiore a 200/numero-totale-offerte, insomma quasi certo di portarselo a casa. QUASI….
Beh insomma, se volete perderci tempo fate pure, quello che eventualmente vincerete non sarà un mattone… ma tenete conto che è come una lotteria, in sostanza. Non è una fregatura, ma fatti due conti non conviene pure troppo.
EDIT: ovviamente ci si deve fidare della serietà degli organizzatori, che potrebbero sbirciare lo stato dell’asta in favore di amici e parenti, ma non penso che possano essere così disonesti.