e siamo nel 2009
“Ma a lume di buon senso, quanto al danno sociale, siamo sicuri che sia più grave uccidere un omosessuale single che un padre di famiglia?”
Renato Farina, sul Giornale
Mette le mani avanti dicendo che le graduazioni non dovrebbero esistere, ma poi le fa. Rimanendo sul suo campo, nel suo esempio se il single era eterosessuale, non cambiava nulla…
Quello che Farina non capisce o finge di non capire è che la legge non voleva costituire una nuova aggravante che fosse funzione del danno sociale arrecato, ma esplicitare qualcosa che secondo me è già abbondantemente previsto dall’aggravante 1) dell’articolo 61 del c.p., cioè i motivi abietti.
Ed esplicitarlo sarebbe stato un bene, magari chiarendo in merito alla pedofilia come giustamente obiettato.