La lettera - menata
…che ho inviato al Giornale di Brescia. Nessuna risposta ricevuta. Eccola:
Dal sito risulta che l’abbonamento on line per un anno risulta essere 130 euro contro i 235 del cartaceo.
Ora, dico io, 130 euro sono troppi. Poi per carità, sono libere scelte vostre. Però vorrei fare alcune considerazioni sui motivi per cui secondo me sono troppi:
- prima di tutto, l’edizione online è più scomoda da leggere rispetto a quella cartacea da un punto di vista meramente ottico (se avete mai letto un ebook sapete di cosa parlo, “èl ta càa i öcc”);
- l’edizione online è più scomoda da un punto vista pratico: a meno di disporre di un pc portatile collegato ad internet via telefonino, per accedere a tale edizione si deve essere davanti ad un pc: niente più commenti sul tal articolo mentre sta cuocendo la pasta, il pc è nell’altra stanza;
- da un punto di vista oggettivo, spariscono i vostri costi di stampa e di distribuzione. Ok, la gestione del sito non è gratis, ma sicuramente costa molto meno della stamperia;
- l’abbonamento è nominale; non so nemmeno se cedere la password ai famigliari sia legale o meno (e comunque non è possibile accedere con la stessa password da due postazioni diverse, per ovvi motivi);
- 130 euro, messi a confronto con la gratuità di quasi tutte le fonti di informazione su internet sono decisamente troppi: va bene, il Giornale di Brescia è una fonte di informazione di nicchia, dedicata ad un bacino di utenti ben caratterizzato geograficamente e che quindi è ben disposto a pagare l’informazione ad esso dedicata, però così è un po’ troppo.
Certo, l’edizione on line ha vantaggi propri, come la facilità di ritrovamento di notizie rispetto all’edizione cartacea. Però anche con questo non si arriva a 130 euro.
Quindi, diciamo che il prezzo a cui lo comprerei è sui 50/60 euro. Sempre che lo possa dividere con mio fratello, ad esempio.
Vi ringrazio per il tempo dedicatomi.
Nient, visto che il tempo dedicatomi, dopo più di un mese, è stato nullo, sono passato a comprare Brescia Oggi.
Aggiornamento: mi hanno risposto che hanno letto con “estremo interesse” la mia lettera. Beh, meglio di niente.