se la si tira in lungo un po’…
…c’è spazio per il referendum.
http://www.repubblica.it/2008/01/sezi…tempistica/tempistica.html
Se Napolitano dovesse sciogliere le camere lunedi prossimo 4 febbraio, le elezioni dovrebbero avere luogo entro 70 giorni da quella data, quindi entro il quattordici aprile. E in questo caso il referendum verrebbe posticipato di un anno dalla data delle elezioni.
Se invece il governo istituzionale si facesse (ah ah ah) e facesse una legge elettorale che abroga quella vigente, il referendum non avrebbe più senso e sarebbe annullato.
Se invece il governo istituzionale si facesse (ah ah ah) e però non combinasse un bel nulla, con conseguente scioglimento delle camere, ci potrebbero essere i tempi tecnici per fare il referendum, e andare così a votare con una legge elettorale decente.
Poi ci sarebbe il problema del quorum, che sarebbe un affare tutt’altro che scontato.
Problema che l’ultima strada avvenga, attorno all’1% - o forse meno.